Ultima modifica: 27 novembre 2017
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Istituto Tecnico Agrario Statale

Storia

L’Istituto Tecnico Agrario di Ostuni inizia l’attività nell’a.s. 1951/52 con l’istituzione della terza classe parificata, per dare maggiore preparazione e professionalità agli studenti che frequentano la scuola di Avviamento professionale a tipo agrario e il biennio della Scuola Tecnica Agraria. Il decreto del 18/8/52, legalmente riconosciuto il 22/5/53, autorizza il triennio dell’Istituto che rilascia il diploma di Perito Agrario. Il 30/9/58 viene soppressa la Scuola Tecnica Agraria ed istituito il corso completo di Istituto Tecnico Agrario Statale, come sezione staccata dell’Istituto di Cerignola. Dall’1/10/59 l’Istituto diviene autonomo. Nei primi anni è ubicato in diverse sedi tra abitazione e porzioni di edifici scolastici in condominio con altre Scuole. Utilizza un’azienda presa in affitto, distante dal paese e con limitazione d’uso. Nel 1960 l’Amministrazione Provinciale di Brindisi, alla quale compete fornire agli istituti tecnici i locali e attrezzature necessarie al loro funzionamento, interpretando le aspettative del territorio brindisino, a spiccata vocazione agricola, acquista un’azienda di 13ha, specializzata in olivicoltura, nei pressi di Ostuni, su cui sorge l’attuale edificio scolastico, realizzato in tre tempi e terminato nel 1978. L’Istituto viene dotato di attrezzature necessarie ad un razionale funzionamento, sono allestiti i laboratori, attrezzato l’osservatorio meteorologico, viene costruita una serra e arredato lo spazio adiacente con piante ornamentali e da frutto. L’Istituto, inaugurato nel 1968, viene intestato all’illustre prof. Enrico Pantanelli. Nell’a.s. 1985/86 ottiene l’autorizzazione ad avviare il corso sperimentale “Cerere” e successivamente aderisce al progetto “Cerere unitario” che determina l’attuale corso di studi in due moduli: agroambientale ed agroindustriale. A partire dall’1/9/2003 è stata istituita una sede staccata a Torre Santa Susanna per rispondere alle esigenze di quel territorio a vocazione prevalentemente agricola.